I Nostri Bilanci Sociali
Il 2024 ha segnato una tappa fondamentale nella storia della Cooperativa Hilal, caratterizzata da un significativo potenziamento dei servizi e da un forte investimento nel futuro. Con un valore della produzione che ha superato i 2,8 milioni di euro e una squadra cresciuta fino a 41 collaboratori, abbiamo consolidato il nostro ruolo di pilastro nel welfare territoriale.
I punti salienti di quest’anno:
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Transizione Energetica e Infrastrutture: Sono stati completati importanti lavori di riqualificazione energetica presso il Ferrohotel e la sede Le Magnolie, con l’installazione di impianti fotovoltaici e il rifacimento degli isolamenti per una gestione più sostenibile degli spazi di accoglienza.
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Sviluppo dei Trasporti: Abbiamo dato nuovo impulso al settore logistico, avviando la gestione del trasporto vitto per conto dell’ISRRA e potenziando la nostra flotta di mezzi per il trasporto persone.
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Solidarietà Internazionale: Oltre ai servizi locali, Hilal ha rafforzato la sua rete globale collaborando a progetti sanitari e sociali in Paesi in via di sviluppo in sinergia con partner come Savno, Mom e ICare.
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Verso l’Eccellenza: È in fase di ultimazione il percorso per la Certificazione ISO con l’ente R.I.N.A., un passo decisivo per garantire standard qualitativi sempre più elevati nella gestione delle convenzioni pubbliche.”
Il 2023 è stato per la Cooperativa Hilal un anno di straordinaria espansione e consolidamento dell’impatto sociale. Con un valore della produzione balzato a circa 2,4 milioni di euro (rispetto agli 1,2 milioni del 2022) e un organico di 25 collaboratori , la cooperativa ha dimostrato una capacità crescente di generare valore per i propri soci e per l’intera comunità trevigiana.
I punti salienti di quest’anno:
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Progetto “Gli Orti di Domani”: Una delle iniziative di maggior successo dell’anno, realizzata presso la tenuta agricola “Le Magnolie” di Zerman. Il progetto ha coinvolto 20 richiedenti asilo in un percorso formativo agricolo che ha portato alla loro assunzione presso aziende del territorio.
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Formazione e Integrazione: Oltre alle tecniche agricole, i beneficiari hanno frequentato lezioni di lingua italiana, diritto e sicurezza sul lavoro, supportati da psicologi e mediatori culturali.
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Accoglienza e Servizi di Prossimità: È proseguita con successo la gestione dei centri di accoglienza straordinaria (CAS) per conto della Prefettura di Treviso, ospitando 93 migranti , unitamente agli alloggi di “pronta accoglienza” in collaborazione con il Comune di Treviso per le situazioni di disagio sociale.
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Turismo Sociale e Cultura: Hilal ha mantenuto la disponibilità di 5 alloggi destinati al turismo sociale a Treviso e ha continuato a promuovere il dialogo interculturale attraverso il Festival Italo-Marocchino, appuntamento centrale per la partecipazione culturale dei migranti.
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Solida Rete Territoriale: Si sono rafforzate le collaborazioni con enti del Terzo Settore (Caritas, Cooperative Topinambur, Solidarietà e Leone Rosso) e partner istituzionali per lo sviluppo di percorsi di integrazione economica in linea con l’Agenda 2030.
Il 2022 ha rappresentato per la Cooperativa Hilal un anno di stabilizzazione e riorganizzazione dopo le fasi più critiche dell’emergenza sanitaria. Con un valore della produzione di oltre 1,2 milioni di euro e un valore aggiunto generato di 633.765 euro, la cooperativa ha confermato la solidità del proprio modello di accoglienza e integrazione.
punti salienti di quest’anno:
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Gestione dell’Accoglienza: Il 2022 è stato caratterizzato dalla gestione a pieno regime dei centri di accoglienza per richiedenti asilo (CAS) a Treviso e Mogliano Veneto. La cooperativa ha garantito non solo vitto e alloggio, ma percorsi strutturati di assistenza legale e psicologica per favorire l’autonomia degli ospiti.
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Mediazione Interculturale: Si è rafforzato il servizio di mediazione linguistica e culturale, strumento essenziale per facilitare l’accesso dei cittadini stranieri ai servizi pubblici e sanitari del territorio trevigiano, riducendo le barriere sociali.
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Focus sulla Governance: L’anno ha visto un impegno particolare nel migliorare i processi interni di trasparenza e partecipazione dei soci (14 soci a fine anno), ponendo le basi per la grande espansione strutturale avvenuta poi nel biennio successivo.
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Impatto Occupazionale: La cooperativa ha destinato circa il 75% del valore aggiunto (479.835 euro) alla remunerazione del personale, confermandosi un importante motore occupazionale per professionisti del settore sociale e mediatori.
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Integrazione e Territorio: Sono proseguite le collaborazioni con le istituzioni locali per i servizi di “pronta accoglienza” e per il supporto alle vulnerabilità abitative, integrando la missione sociale con le necessità urgenti del Comune di Treviso.
Il 2021 è stato un anno di fondamentale importanza per la Cooperativa Hilal, segnato dalla gestione della fase post-pandemica e dal mantenimento di elevati standard di sicurezza e assistenza. Nonostante le sfide globali, la cooperativa ha generato ricavi per circa 1 milione di euro, creando un valore aggiunto di 572.447 euro.
I punti salienti di quest’anno:
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Continuità dei Servizi in Sicurezza: La priorità assoluta è stata la messa in sicurezza dei centri di accoglienza (CAS) e degli uffici, garantendo agli ospiti e ai lavoratori i dispositivi di protezione e i protocolli sanitari necessari per la continuità del servizio senza interruzioni.
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Gestione del Valore Aggiunto: Coerentemente con la natura mutualistica della cooperativa, ben il 76,39% della ricchezza creata è stata distribuita per la remunerazione del personale, confermando l’impegno nel tutelare i posti di lavoro e la professionalità dei propri soci.
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Supporto Legale e Sanitario: È stato intensificato il supporto agli ospiti per l’accesso alle campagne vaccinali e per il disbrigo delle pratiche burocratiche rallentate dal periodo di emergenza, fungendo da ponte essenziale tra i migranti e le istituzioni sanitarie locali.
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Solidità Finanziaria: Grazie a una gestione oculata, la cooperativa ha saputo far fronte agli obblighi verso i soci e i terzi, garantendo la stabilità necessaria per pianificare gli investimenti futuri nelle strutture di Treviso e Mogliano Veneto.
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Integrazione Territoriale: Sono stati mantenuti attivi i canali di dialogo con i partner locali, preparando il terreno per i progetti di inserimento lavorativo e agricolo che avrebbero preso il via negli anni successivi.
Il 2020 ha rappresentato una pietra miliare per Hilal: è l’anno in cui abbiamo scelto di affiancare al bilancio civilistico il nostro primo Bilancio Sociale. Nonostante l’emergenza sanitaria globale, la Cooperativa ha dimostrato una straordinaria capacità di tenuta, chiudendo l’esercizio con ricavi superiori a 1 milione di euro e un valore aggiunto di 546.109 euro.
I punti salienti di quest’anno:
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Risposta all’Emergenza COVID-19: La Cooperativa ha saputo riorganizzare tempestivamente i propri servizi di accoglienza e assistenza per proteggere i soci e gli ospiti, garantendo la continuità degli interventi sociali anche nei periodi di lockdown più severi.
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Tutela del Lavoro: In un anno di incertezza economica, Hilal ha destinato oltre il 71% del valore aggiunto (390.356 euro) alla remunerazione e alla tutela del personale, confermando che il capitale umano è la risorsa più preziosa della cooperativa.
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Mission Sociale e Accoglienza: È stato consolidato il modello di accoglienza basato non solo sul soddisfacimento dei bisogni primari, ma sull’avvio di percorsi di integrazione che danno senso e valore alla presenza della cooperativa nel territorio trevigiano.
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Rapporto con la Pubblica Amministrazione: Il 2020 ha visto il rafforzamento del legame con gli enti locali e la Prefettura, operando come braccio operativo fondamentale per la gestione delle fragilità sociali e migratorie in un contesto di crisi sanitaria.
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Consolidamento dei Valori: La redazione del primo Bilancio Sociale ha permesso di mettere nero su bianco i principi di pluralismo culturale e religioso che guidano ogni nostra azione, rendendoli trasparenti a tutti i nostri stakeholder.
